fiore di loto

Padmin, la Signora del Fiore di Loto

SIMBOLOGIA DEL FIORE DI LOTO
I fiori di Loto hanno influito in molte culture di tutto il mondo, dai tempi antichi a oggi, dall’antico Egitto all’India, passando per tutta l’Asia. Sono stati associati all’anima, alle divinità e ricorrono in numerosi racconti e leggende.
La simbologia del fiore di Loto varia dalla purezza divina all’illuminazione, come nel Buddismo, è associato al benessere nell’Induismo, alla rinascita nelle antiche credenze egiziane. Molti di questi simbolismi sono tuttora validi.
Il Loto ha per gli orientali un forte significato spirituale per via della sua particolarità di affondare le radici nel fango, di distendersi sulla superficie delle acque stagnanti uscendo da esse immacolato e bellissimo: per questo è il simbolo di chi vive nel mondo senza esserne contaminato.

IL FEMMINILE E IL FIORE DI LOTO
Essendo un fiore legato all’immortalità, alla creazione ed alla rigenerazione, il loto viene inevitabilmente associato a un principio femminile, indicando grazia, fertilità e fecondità, tutte virtù tipiche del mondo femminile.
Questo simbolismo prende spunto dalla forma del fiore di loto, un calice che sembra raffigurare il ventre femminile da cui nasce la vita. Il loto è stato utilizzato nelle leggende e nei racconti sulla nascita degli dei. Molte divinità indù sono raffigurare mentre siedono su un grande fiore di loto e di loro si narra proprio che siano nate da un fiore che si è aperto al mattino. Anche Buddha, il profeta del Buddismo, secondo la tradizione, sembra sia nato da un fiore di loto.
In India le donne vengono paragonate a un fiore di loto e sono chiamate Padmin, che vuol dire "Signora del Loto".